venerdì 25 novembre 2016

Cogitationes_Non hai paura se ti rubassero le idee?

Domanda di oggi per un' interessante e breve conversazione con una persona.

Non ho paura.

Sono già stata derubata per molte idee, soprattutto dalle persone privo di ogni creatività se non arrivare ai propri scopi: denaro in mano.

Uno dei miei scopi nella vita è proprio essere anche d' ispirazione. 

Non ho paura ad esporre le mie idee per poi essere derubata, per il semplice fatto che, se sono ritenuta una persona pien di risorse e se mi ritengo la persona più creativa e intuitiva, perché dovrei avere paura?!

Piuttosto, "questi ladri" dovrebbero essere bravi a non cadere in una specie di trappola.

Rubare un lavoro in fase di iniziazione è come possedere in mano una pozione/ricetta chimica - una reazione chimica sbagliata potrebbe solo causare una specie di esplosione.

Se non subito, lentamente.

Non ho paura ad espormi, ora e finalmente, anche perché; nessuno sa come la vita mi ci sia presentato , come nessuno ancora sa come io mi sia cresciuta e come abbia affrontato la vita fino ad ora.
Per questo dovrebbero leggere poi, i miei libri, quando saranno pubblicati.
Perché poi, il mio miglior alleato è nascosto nella mia testa; il mio modo di pensare, e nel cuore; il mio modo di essere.

E le idee di una persona, qualunque cosa siano devono essere connessi -e non copiare- con se stessi per poterli sviluppare al meglio e arrivare ad un successo, duraturo.
Successo, cioè arrivare ai propri scopi.

Il mio vantaggio è che il denaro è l' ultimo dei miei traguardi.
Parla una che è nel verde e che dovrebbe dare anche una mossa, ma ho troppi ostacoli davanti.
E appunto, vorrei arrivare ad una specie di successo duraturo, essere d' ispirazione e benefico non solo per me.


venerdì 11 novembre 2016

Cogitationes_il successo è nulla.


Il successo è nulla. 
Dire e fare cose significanti è molto più importante.
E' un mezzo che contribuiscono agli altri e a formare me stessa.

Cogitationes_sordo saggio


Il bravo parlatore, ma non ascoltatore.
Scrivere è il tuo talento, ma non saggiamente. 
I saggi, vedono e sentono, ascoltando anche il silenzio più profondo.
Se per te è superficialità, è perché la tua mente è povera. 
Non è ricco chi di vocabolario ne sa.

mercoledì 9 novembre 2016

venerdì 4 novembre 2016

Cogitationes_aurea mediocritas






Essere connessi ma non troppo, 
essere diversificati, ma senza esagerare
essere in grado di accoppiarsi con altri sistemi quando è utile,
ma anche capaci di disaccoppiarsi quando l' unione si rivela dannosa.

giovedì 3 novembre 2016

Cogitationes_la vita esistenziale è amore




Guardai la vita come un uccello libero tra i cieli della vita, per guardare in tutte le prospettive possibili e oltre. 
Scrissi la mia autobiografia, custodendo ogni esperienza per evolvere, 
facendo nascere "Pandora, nata nel fango". 
Lottando per raggiungere me, trovai l' amore. 
In amore si è in due. 
Il mio tempo potrebbe essere a scadenza, come potrebbe essere a lungo termine. 
La vita è la vita.
E' una bella avventure tra mille emozioni.
Con resilienza mi adatto ad ogni cambiamento e progresso della vita. 
Il mio essere è prima di tutto in mano mia, cercando la mia sopravvivenza migliore nella mia esistenza, e scegliendo la cosa più giusta per la continuità della mia storia e di tutte i saperi e non, per le generazioni future.




#forhim #love #life #forme #MCK



venerdì 28 ottobre 2016

Cogitationes_l'arte del linguaggio


 "Un solo discorso riesce ad interessare e convincere un' infinità di gente 
   se è scritto con arte, 
   non si è pronunciato in base alla verità."

Cogitationes_l' arte della comunicazione umana






"Opinione il dolce, opinione l' amaro, opinione il caldo opinione il freddo, opinione il calore; verità gli atomi e il vuoto."  DK, 68 B9







Esistono due differenti teorie sull' origine del linguaggio umano.
La prima parla del linguaggio come innata e l' altra come abilità appresa:
ipotesi monogenetica oppure ipotesi poligenetica.
A sostegno della teoria dell' origine sociale del linguaggio, vi fu il caso clamoroso del "ragazzo selvaggio" scoperto in Francia che per i primi 12 anni di vita era vissuto allo stato brado, unicamente a contatto con gli animali.
Nonostante lo sforzo dello psicologo Jean Marc Gaspard (medico, pedagogista e educatore francese 1775-1838) e del suo equipe, il "selvaggio dell' Aveyron" non fu in grado di imparare, nul altro che qualche parola.
Il primo a dimostrare il linguaggio rappresenti una risorsa importante nello sviluppo intellettivo, visita la sua funzione mediatrice tra l' ambiente e l'essere umano, fu Ivan Pavlon (fisiologo, etologo e medico russo 1849-1936), effettuò lunghi studi ed esperimenti sulle percezioni e rappresentazioni mentali, oltre che sulle elaborazioni dei segnali, dai quali si formano i concetti.
Un' altro ricercatore importante, Jean Piaget (psicologo, biologo, pedagogista e filosofo svizzero 1896-1980), il quale sostenne la presenza di due fasi fondamentali dello sviluppo:
1) Il linguaggio egocentrico dai 0-6 anni, costituito da ecolalie e monologhi, animismo e attribuzione ai nomi degli oggetti.
2) Si espande nel linguaggio sociale.
Lo stretto legame fra ambiente (famiglia) e orientamento, influenzato dal ceto e dalla tipologia professionale, il tipo di linguaggio, forbito, ricco o povero e concreto sviluppato dagli individui.
I biologi evoluzionisti hanno avanzato una teoria, che darebbe un fondamento evolutivo alla predisposizione umana alla lingua, basandosi su due ben concetti:
1) Dei vantaggi evolutivi e quindi presuppone una naturale selezione della specie umana che era in grado di comunicare a scapito degli omidi precedenti.
2) Tendendo conto dei disturbi grammaticali che si riscontrano in alcuni individui siano di carattere ereditario; un fondamento genetico.

Vi sono inoltre differenze significative nei modi di esprimersi degli appartenenti alle diverse classi sociali.
Non è solo la pronuncia a imprimere alla lingua una marcatura di classe, ma il lessico usato è un indicatore altre tanto evidente.
Un' altra varietà della diversità linguistica risiede nel genere fra uomini e donne, possedendo spesso un lessico differente e compressione.
Un' altra differenziazione è quella del linguaggio urbano e quello contadino.
Molto sviluppato in epoca moderna è il linguaggio specialistico, di cui inevitabilmente acquista un linguaggio specialistico con un lungo periodo di addestramento.
La scuola è solo un' istituzione che si occupa della trasmissione di codice linguistici elaborati, la ricchezza semantica aumenta molto nettamente salendo la scala sociale.
Un' altra fonte di variazione della lingua stessa è quella ideologico, intenzionalmente modifica il senso delle parole rendendolo eventualmente più accettabile e nasconde quello spiacevole.

Sappiamo anche che il linguaggio di ogni individuo cambia registro a seconda dell' interlocutore o degli interlocutori che si ha di fronte.

Per esperienza sappiamo che è possibile incantare qualcuno con le parole, che esse possono fare molto male, possono ferire, oppure renderci felici, o essere usate per indurre le più diverse emozioni e per far nascere e spegnere sentimenti importanti, possono spingere a prendere una decisione diversa da quella che avremmo preso se non le avessimo ascoltate, guida all' azione e hanno conseguenze pratiche che possono risultare decisive.
E grazie a un dato falso discorso quanti sono quelli che oggi e un tempo ingannarono e furono ingannati!
Se infatti tutti avessero su tutto il ricordo del passato, consapevolezza del presente e previdenza del futuro, il medesimo discorso non ingannerebbe allo stesso modo.
Le parole persuade la mente, costringe l' animo che ha persuaso a credere alle parole e ad approvare le azioni.
Dunque, colui che persuase è nell' ingiustizia perché ha esercitato una costrizione, mentre colei che fu persuasa, in quanto costretta dalle parole, a torto vien diffamata.
La potenza della parola nei confronti della disposizione dell' animo si comporta in modo analogo alla incidenza dei farmaci sulla natura dei corpi. Come infatti alcuni medicinali eliminano dal corpo certi umori, altri fanno cessare la malattia, o ancora per altri la vita.
Così anche tra i discorsi gli uni arrecano dolore, altri gioia, gli uni infondono timori negli ascoltatori, altri coraggio.

Altri infine, con un malvagio potere di persuasione, avvelenano e incantano l' animo.








sabato 15 ottobre 2016

Cogitationes_il mio essere




            La natura è pura bellezza, la sua crudeltà è pura verità.
                                                                                             

lunedì 8 agosto 2016

Cogitationes_i difetti




E' nei difetti trovo la chiave per la pura bellezza, conoscenza, soluzioni e evoluzione.



Perché tutti desiderano il bello, ma è palese.

Indossati da mille maschere.

venerdì 29 luglio 2016

Cogitationes_lo stupore nella vita








La vita è, semplicemente come giocare a lego. 

Un pezzo mancante è ricerca, un pezzo sbagliato è saper ricominciare, ogni passo una scoperta, con lo stupore di un bambino e la pazienza di un anziano; saggiamente e saldamente.

martedì 19 luglio 2016

Cogitationes_abilità coraggio umile



Penso che al mondo ci siano due modi di fare carriera, 
o grazie alla propria ingegnosità, 
o grazie all' imbecillità altrui. 
Visto che il secondo è il più appropriato e adatto, ma di coraggio non ne ho pur di esserne circondata, 
e pien di idee per poterlo fare; non farò carriera.
Sono amica della verità, sono amica della mia anima.

domenica 17 luglio 2016

Cogitationes_l' arte di passar informazioni


Le vostre preghiere e vociferare sono come dei ronzii delle mosche suoi corpi ormai senza vita.
E, le mosche sono fastidiosi, fan rumore, trasmettendo potere al nemico. 
Siate dei pedoni furbi e coscienti.

sabato 16 luglio 2016

Cogitationis_guerra e pace


                                        Nel caos puoi trovare i coraggiosi della verità. 
                                       Nell' ordine le menzogne della guerra.